Neopatentati: limitazioni e multe per i guidatori in erba

I neopatentati sono soggetti ad una serie di norme imposte dal Codice della Strada. I limiti riguardano la potenza del veicolo che si può guidare e la velocità massima. Neopatentati: limitazioni e multe per i guidatori in erba

11/01/2019


Conseguire la patente di guida è un passo fondamentale per ottenere l’indipendenza e facoltà di muoversi liberamente con la propria auto. Le prime esperienze al volante sono le più complesse, ma col tempo di riesce ad acquisire l’esperienza necessaria per avere una guida sempre più rilassata. Durante i primi 3 anni dal conseguimento della patente, si è ufficialmente classificati come “neopatentati”, una particolare categoria di guidatori sottoposta a normative specifiche, come previsto dal Codice della Strada.

Quali auto possono guidare i neopatentati? Limiti di potenza

La prima normativa a cui va incontro il neopatentato è sicuramente quella legata al tipo di auto che può guidare. Per tutto il primo anno dal rilascio della patente B, tutti i guidatori sono soggetti a chiare limitazioni di potenza: le auto per neopatentati non possono avere una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW per tonnellata. Un’altra limitazione riguarda la potenza assoluta, mai superiore a 70 kW, questa seconda regola si applica a tutti i veicoli di categoria M1, quindi destinati al trasporto persone con un numero di posti non superiore a 9.

I limiti di velocità per i neopatentati

Un’altra importante regola che i neopatentati devono tenere bene a mente riguarda i limiti di velocità. Durante i primi 3 anni dal conseguimento della patente B, sono applicati limiti differenziati rispetto al resto dei guidatori: in autostrada la velocità massima è di 100 Km/h mentre sulle strade extraurbane principali non si possono superare i 90 Km/h. Superare i limiti di velocità, per un neopatentato, può portare ad una multa da 152 a 608 €, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

Attenzione all’alcool! Le norme per il tasso alcolemico dei neopatentati

Una delle maggiori “differenze di trattamento” tra neopatentati e guidatori esperti è probabilmente quella riservata alla guida in stato di ebbrezza. Se il Codice della Strada prevede un tasso alcolemico inferiore a 0,5 grammi/litro per tutti i guidatori, i neopatentati sono soggetti ad una normativa molto più severa. Durante i primi 3 anni è fatto divieto assoluto di bere alcool prima di mettersi alla guida. Le sanzioni applicate ai neopatentati che non rispettano le regole sull’alcool variano in base al tasso alcolemico rilevato dall’alcool test:

  • Inferiore a 0,5 g/l = multa da 155 a 624 € e decurtazione di 10 punti;
  • Tra 0,5 e 0,8 g/l = multa da 667,70 €, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
  • Tra 0,8 e 1,5 g/l = multa da 1.066,70 a 4.800 €, decurtazione di 10 punti e arresto fino a 9 mesi e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno
  • Superiore a 1,5 g/l = multa da 2.000 a 9.000 €, decurtazione di 10 punti, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni e sequestro del veicolo.

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